Come fare social advertising

Al giorno d’oggi i social newtork sono diventati i principali canali di comunicazione e promozione di un brand: possedere un profilo social ufficiale e professionale è quindi per le aziende un qualcosa di irrinunciabile. Ma non è tutto semplice come sembra! Nel mondo dei social non basta solamente essere presenti, ma bisogna fare di tutto per ottenere visibilità. In parole semplici: su queste piattaforme, bisogna imparare a starci.

Per questo motivio è fondamentale imparare a conoscere tutti i canali social individuandone somiglianze e differenze, e questo vale soprattutto dal punto di vista della promozione pubblicitaria. Il mondo delle Facebook ADS, ad esempio, è diversissimo da quello appartenente a qualunque altro canale, quindi un annuncio pubblicitario efficace su Facebook non è detto che riscuota lo stesso successo su una piattaforma come Instagram.

E quindi come è possibile fare social advertising in maniera efficace? Vediamo insieme tutti i principali consigli da seguire per avere successo nel mondo delle ADS.

Conoscere i social e il pubblico

Come primissima cosa, quando si decide di dedicarsi al mondo del social advertising è indispensabile conoscere in maniera approfondita tutte le canale social di successo sul mercato, sapendo così individuare pro e contro di ogni piattaforma. Solamente in questo modo sarà possibile capire a quale piattaforma associarsi. Non è vero, infatti, che per lavorare con le ADS è necessario fare advertising su tutti i canali social, anzi: facendolo si rischierebbe soltanto di scontrarsi con l’effetto opposto, ovvero quello di diluire i propri fondi monetari su troppe piattaforme e non ottenere alcun risultato.

Per scegliere la piattaforma più adatta alle nostre esigenze bisogna poi soffermarsi anche a capire quale tono di voce si vuole dare ai propri ADV e che tipo di immagine si vuole dare alla propria azienda.

Oltre a questo, è molto importante conoscere i fan, i follower e i clienti a cui ci si vuole rivolgere con gli annunci pubblicitari. Quando si parla del target di clientela è necessario conoscere aspetti come:

  • L’età
  • Il luogo in cui vive
  • Il reddito medio
  • L’occupazione lavorativa
  • Gli hobby ed interessi
  • Etc.

Un servizio indiano chiamato Jugnoo, ad esempio, ha analizzato il target di clientela a cui voleva rivolgersi mediante l’ausilio di Facebook Analytics e ha scoperto che circa il 90% degli utenti totali avevano un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni e di questi, quasi il 70% possedeva uno smartphone Android. Tutte le informazioni ricavate sono state utili per il processo di targettizzazione degli annunci pubblicitari e si è ottenuta una diminuzione del 40% del costo di ogni ads.

Analizzare le piattaforme social in cui fare advertising e cercare di conoscere il più possibile il target di riferimento sono quindi aspetti molto legati tra loro, perchè entrambi consentono di perfezionare la propria strategia per rivolgersi al pubblico.

Creare contenuti accattivanti e coinvolgenti

Un altro consiglio molto importante da seguire per fare social advertising è quello di creare contenuti accattivanti e coinvolgenti per il target di pubblico a cui si vuole dedicare gli annunci pubblicitari. Fermarsi e definire concretamente la direzione in cui far andare i contenuti che si propongono è fondamentale per riuscire a mantenere i propri ads sempre allineati con gli scopi dei propri canali social e per mostrare agli eventuali stakeholder la tipologia di contenuti che ci si può aspettare di vedere sui diversi network.

In questo modo si risparmierà anche tempo prezioso: non ci si ritroverà mai, ad esempio, a perdere tempo pubblicando video aziendali super professionali su TikTok sapendo che la strategia di comunicazione per questa piattaforma non si allinea a format di questo tipo.

Sicuramente sarà necessario fare qualche tentativo nel tempo per capire bene quale contenuto funziona meglio in quale piattaforma, ma una volta impostata la propria strategia di marketing si inizierà ad ottenere i primi risultati.